Carta d’Identità del Parco Regionale del Frignano

Superficie complessiva: 15.791 ettari

Quota s.l.m.: da 528 a 2.165 m.

Istituzione: 1988

Ente di gestione: Consorzio tra i Comuni territorialmente interessati (Fanano, Fiumalbo,Frassinoro, Montecreto, Pievepelago, Riolunato e Sestola), la Comunità Montana del Frignano, l’Unione diComuni Montani Valli Dolo, Dragone e Secchia e la Provincia di Modena.

Sede amministrativa: Pievepelago, Via Tamburù, 8 Centri visita del parco: Fanano, loc. Due Ponti Fiumalbo, loc. Cà Silvestro.

Descrizione

Il Parco del Frignano tutela circa 15.000 ettari di crinale appenninico nel territorio dei comuni di Fanano, Sestola, Montecreto, Riolunato, Pievepelago, Fiumalbo e Frassinoro. Al suo interno troviamo le principali cime dell’Appennino settentrionale, tra cui spiccano il monte Cimone (2.165 m), il Rondinaio, il Giovo, lo Spigolino e il Libro Aperto. Il territorio, caratterizzato da una complessa struttura geomorfologica con evidenti segni delle glaciazioni, è impreziosito da numerosi laghi e torbiere di grande valore paesaggistico ed ambientale come il Lago Santo, il Lago Baccio, il Lago di Pratignana. A testimonianza delle attività umane piccole borgate e corti contadine, rocche, mulini, tracce e manufatti della viabilità storica.

Vegetazione e flora

Il crinale è caratterizzato da formazioni ad arbusti nani (brughiere a mirtilli), praterie, vegetazione delle rupi, zone umide, ruscelli, vallette nivali. In questa fascia si concentrano i relitti glaciali (sia vegetali che animali) e molte specie vegetali rarissime per il territorio regionale. Scendendo di quota si trovano boschi di faggio, accompagnati da popolamenti per lo più di origine artificiale di abete bianco e abete rosso. Alle quote più basse sono presenti querceti (roverella, cerro, rovere) e castagneti. Nelle praterie si trovano specie protette come le genziane, l’aquilegia alpina e l’anemone a fiori di narciso, mentre gli ambienti rocciosi ospitano piante crassulente. Nella torbiera del Lago di Pratignano crescono specie rare come Viola palustris, Drosera rotundifolia e Thelypteris palustris.

Fauna

Tra i mammiferi sono presenti il lupo, il cervo, il cinghiale, il capriolo, la marmotta, l’istrice. Tra i rapaci l’aquila reale, lo sparviere, l’astore e l’allocco. Gli ambienti umidi ospitano il tritone alpestre, la rana temporaria; nelle faggete la salamandra pezzata e nelle grotte il geotritone italiano.

Attività

Ricca rete sentieristica del CAI e percorsi studiati per gli esperti della mountain bike, del trekking e dell’orienteering. L’Ippovia dell’Appennino attraversa il parco per 55 km. Da segnalare il giardino botanico Esperia situato nei pressi del Lago della Ninfa. Il Parco è sede del Centro di Educazione Ambientale.

Per informazioni

Centro Parco – Via Tamburù n. 8 – 41027 Pievepelago (MO) tel. 0536.72134, fax 0536.71394, www.parcofrignano.it info@parcofrignano.it

Mappa

mappa parco regionale frignano

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